Carlito's Way



Salve a tutti,
per prima cosa mi sento in dovere di ringraziare nikoditutto1blog per il nome della mia sezione, di conseguenza se avete lamentele ora conoscete la persona da contattare.
Ok, ora posso introdurvi la mia sezione che fondamentalmente non parlerà di un solo argomento ma tratterà essenzialmente delle mie passione partendo da quelle più radicate a quelle diciamo di passaggio. Inizio quindi con il parlare di quella che mi sta portando ad uno stato di crisi di astinenza molto avanzato ovvero la Nba.
Il campionato nba al momento è sospeso per colpa del lockout provocato della diatriba tra proprietari delle franchigie (le squadre nba si chiamano cosi) e dei giocatori, i quali semplificando molto le cose non riescono a trovare un accordo sulla spartizione degli introiti che l’azienda nba incassa ogni anno. Per fortuna grazie a la7, RaiSport e Sportitalia si possono vedere in chiaro alcune partite del campionato italiano (Lega A) e dell Eurolega. Dal 7 novembre poi ricomincerà anche la Ncaa ovvero il campionato di basket dei college americani che mi permetterà di vedere le prossime stelle della nba e che mi concederà un po’ di sollievo dall’astinenza della nba..
Per ora è tutto, prossimamente vi consiglierò un paio di libri che riguardano alcuni aneddoti molti interessanti sul basket.
Carlo
[Read More...]


10 lettere per Beppe Severgnini: Italians




Un blog? Un forum? Una rubrica? Rispondiamo "" in qualsiasi caso, passo la paura e di sicuro non sbagliamo. Perché, in effetti, riuscire a inquadrare "Italians" di Beppe Severgnini non è cosa assai facile. Questa piattaforma, creata nel 1998 dal giornalista di Crema, racchiude in se tutte le caratteristiche di quelle forme di web 2.0 elencate in cima. E lo fa contenendole in una struttura semplice e lineare: una pagina a scorrimento verticale - tipica del blog - dove ogni giorno vengono pubblicate nove lettere selezionate tra le tante che vengono inviate allo stesso Severgnini  (il quale risponde a gran parte di queste). A ciò si aggiunge un ultima lettera - la "decima" - che consiste in una foto inviata da un lettore, accompagnata da una breve didascalia. Finito.

Sì, ma allora perché prima ci hai fatto rispondere "Sì", facendocelo descrivere anche come un forum e come rubrica? Spiego con ordine. La risposta alla prima parte del quesito giunge circa un mese fa, con l'arrivo della versione 2.0 di Italians. Cosa cambia? La novità principale è data dall'introduzione di quella che ritengo "un'arma a doppio taglio", tipica dei forum: la possibilità di lasciare commenti. In questo caso alle lettere pubblicate.La compatibilità totale con la filosofia del web odierna viene raggiunta con l'inserimento dei pulsanti che ci permettono di ripubblicare la lettera/conversazione sui principali social network (Twitter, Facebook e G+).
Manca ancora l'aspetto rubrica. Vero. Eccolo spiegato. Il Corriere della Sera, che ospita al suo interno "Italians", pubblica il giovedì sul suo settimanale "Sette" le nove lettere di quella giornata, accompagnate dalla risposta di Severgnini. Il giornalista, scrittore (è recentemente uscita la versione aggiornata del suo ultimo libro "La pancia degli italiani: Berlusconi spiegato ai posteri" sia su carta, sia in versione elettronica per iPad, sia in lingua inglese), opinionista - mi tirerebbe le orecchie se leggesse questa definizione - pubblica sempre di giovedì sul Corriere della Sera un suo articolo che diviene la prima delle nove lettere della giornata.

Uno stile di piattaforma semplice e funzionale. Il fatto che riesca a sopravvivere da tanti anni nonostante la presenza di diversi siti / blog / rubriche che attraverso una forma estetica più elaborata (c'è chi vi permette di scrivere articoli inserendo immagini o video; pubblicare le vostre risposte contrassegnate da un avatar fatiscente che vi siete scelti) tentano di catturare l'utente, significa che un contenuto - se ben fatto e ben seguito da ottimi padroni di casa - conta di più della forma.
Banale? Anche qui vi suggerisco la risposta: "".

niko
[Read More...]


Flight of the Week





I'm leaving because the weather is too good. I hate London when it's not raining.
 Groucho Marx


Roma - Londra Stansed
13-16 Dicembre 2011

Andata
Partenza ore 10.10, arrivo 11.50
Ritorno
Partenza ore 16.55, arrivo 20.20

Acquistando su Ryanair.com
il prezzo è di 46,73 euro

+

Hotel

Prenotando su Booking.com
3 notti in doppia presso il Central Park Hotel***
il prezzo è di 254,94 euro (127,47 a persona)
prenota qui


Totale volo + Hotel, a persona = 174,2 euro

[Read More...]


All Around the World




Ciao a tutti!
Vorrei introdurre la mia sezione, dedicata ai viaggi, con le parole dello scrittore e poeta brasiliano Paulo Coelho, il quale nel suo libro “Sono come il fiume che scorre” ripercorre quelli che, secondo lui, sono i punti fondamentali del viaggiare.

“Fin dall’inizio della gioventù, ho scoperto che, per me, il viaggio era il modo migliore per conoscere. E’ proprio perché ancor oggi possiedo questo spirito da pellegrino che ho deciso di riportare in questo breve testo alcuni insegnamenti appresi in quel periodo, sperando che possano essere utili ad altri viandanti.
1.Evita i musei. [...] Accade molto spesso che ci si senta obbligati a visitare i musei perché, fin da piccoli, si è imparato che viaggiare significa ricercare questo tipo di cultura. E’ evidente che i musei sono importanti, tuttavia richiedono un impegno di tempo e una certa obbiettività:devi sapere bene ciò che desideri vedere, oppure uscirai da un museo con la sensazione di aver visto un buon numero di cose fondamentali per la tua vita, senza ricordare quali siano.
2.Frequenta i bar. Al contrario dei musei, è lì che si manifesta la vita della città. [...] Compra un giornale e fermati a osservare chi entra e chi esce. Se qualcuno ti rivolge la parola, accetta la conversazione, per quanto futile ti possa sembrare:non si può giudicare la bellezza di un cammino, limitandosi a guardare l’arco che ne segna l’inizio.
3.Sii disponibile. La migliore guida non lavora in un’agenzia turistica:è un abitante del posto, che conosce ogni cosa ed è orgoglioso della propria città. [...]
4.Cerca di viaggiare da solo o, se sei sposato, con il tuo coniuge. Sarà più faticoso, nessuno si occuperà di te, ma soltanto in questa maniera sarai in grado di lasciare veramente il tuo paese. [...]
5.Non fare confronti. Non confrontare nulla – né prezzi, né pulizia, né qualità della vita, né mezzi di trasporto, niente! Non stai viaggiando per dimostrare che nel tuo paese si vive meglio che altrove:la tua ricerca, in realtà, è mirata a conoscere come vivono gli altri, a sapere ciò che possono insegnare, come affrontano la realtà e quanto di straordinario vi sia nelle loro vite.
6.Abbi la consapevolezza che tutti sono in grado di capirti.Anche se non parli la lingua locale, non avere paura:io sono stato in molti luoghi dove non avevo alcuna possibilità di comunicare attraverso le parole, ma, alla fine, sono sempre riuscito a trovare aiuto, indicazioni, suggerimenti importanti – e persino qualche innamorata. Taluni pensano che, viaggiando da soli, si ritroveranno a vagare per le strade e finiranno per perdersi: non è affatto così. [...]
7.Non comprare tanti oggetti. Spendi il tuo denaro per cose che non dovrai trasportare:spettacoli teatrali, ristoranti, escursioni. [...]
8.Non tentare di vedere il mondo in un mese. Ha più valore fermarsi in una città quattro o cinque giorni che visitare cinque città in una settimana. Una città è come una donna capricciosa:ci vuole tempo perché si lasci sedurre e si mostri completamente.
9.Un viaggio è un’avventura. Henry Miller diceva che è molto più importante scoprire una chiesa ignorata da tutti che andare a Roma e sentirsi in obbligo di visitare la Cappella Sistina, con duecentomila turisti che ti strillano nelle orecchie. Recati pure ad ammirare la Cappella Sistina, ma scegli anche di girovagare per le strade, di camminare per i vicoli:assapora la libertà di essere alla ricerca di una cosa che ignori, ma che di sicuro troverai – è qualcosa che cambierà la tua vita. “
[Read More...]


Benvenuti!




Benvenuti! Oggi nasce Ditutto1blog, uno spazio aperto alla creatività e alla voglia di mettersi in gioco nel cercare di affrontare tematiche di ampio respiro con tre semplici strumenti: parole, immagini e musica.
Scrivere meglio significa contemporaneamente anche pensare meglio.
Friedrich Nietzsche


[Read More...]


 
Return to top of page Copyright © 2010 | Platinum Theme |Header Image by Willow Art | Converted into Blogger Template by HackTutors